Noi di Pchunter ci occupiamo di Pc da Gaming e siamo appassionati di tecnologia, nessuna tecnologia può raggiungere la potenza di calcolo di un vero e proprio p c da gaming, ma avete visto i nuovi portatili e gli smartphone che potenza hanno raggiunto?

Gli Smartphone sempre più potenti

Le nuove generazioni di giocatori del mondo virtuale si stanno ormai abituando a una modalità di gioco comoda e versatile, che sta incontrando proprio per questo il favore degli utenti più giovani (anche se sta prendendo piede anche fra gli over 30).
Si tratta del mobile gaming, ovvero il gioco, casuale o competitivo, di videogames direttamente sul telefonino. Gli smartphone, infatti, stanno diventando il mezzo preferito per sfidare gli amici o altre persone in tutto il mondo; le case di produzione di telefonini, non a caso, stanno facendo leva anche su questo aspetto, per riscuotere il favore di clienti appassionati ai giochi online.
Per questo la produzione di telefonini ha visto di recente uno sviluppo della potenza di ogni modello, soprattutto quelli specificatamente designati per soddisfare chi desideri scaricare giochi pesanti. I bisogni che ogni produttore deve soddisfare, infatti, sono molteplici: occorre che ogni gioco possa girare fluido, al fine di garantire un’esperienza senza sbavature; ugualmente importante è anche la parte visiva, che richiede colori vividi, così come quella legata all’audio: la musica è spesso un elemento chiave del gioco e il fruitore deve poter ascoltarla senza cali di volume o interferenze.

Dotazioni hardware sempre più potenti

Con l’aumento della domanda rispetto alla disponibilità di dispositivi capaci di processare in maniera efficace i giochi per smartphone, le aziende si sono date da fare nello sviluppo di linee pensate apposta per aiutare chi desidera utilizzare il proprio cellulare per questo scopo. La costruzione di un telefonino fluido e veloce parte principalmente dal processore, che si occupa di gestire tutti i processi in foreground e background del sistema operativo. A seconda delle sue capacità si avranno tempi più o meno veloci nell’apertura delle applicazioni, oppure la possibilità di avere un numero di frame maggiore nei videogiochi, soprattutto quelli che prevedono una grafica particolarmente elaborata. Se un telefonino di media gamma può montare 4 gb di ram, quelli per il gaming devono partire almeno da 6 gb, per arrivare anche a valori “da computer” come 8 o 12 gb. Ampiamente sviluppato anche un altro aspetto dello smartphone, ovvero la capacità della memoria interna. Per scaricare un videogame ed eventuali espansioni, infatti, spesso sono insufficienti anche valori da 32 gb: molto meglio impiegare schede a partire dai 64 gb, fino ad arrivare a 256 gb. Come già citato, l’impianto audio è anch’esso una caratteristica costruttiva cruciale del processo di gioco: per questo ogni azienda deve saper sfruttare al meglio i volumi e i bassi di ogni altoparlante, per permettere ai giocatori non solo di godersi la colonna sonora di un gioco, ma anche di ascoltare bene la voce dei suoi compagni (per i titoli che prevedono la chat in game) o eventuali rumori che potrebbero indicare nemici nelle vicinanze. Altro componente fondamentale di uno smartphone per gaming è la batteria: più questa è potente, più l’utente può giocare. Le aziende allora investono su valori che devono come minimo superare i 3000 mAh, fino a raggiungerne i 4000.

I videogame sempre più portatili

La tendenza del mobile gaming ha portato anche allo sviluppo di videogame, già esistenti o creati apposta per gli smartphone, di ogni genere. Questi offrono un’esperienza di gioco ottimizzata apposta per gli schermi touch dei telefonini, con comandi intuitivi da utilizzare a due mani, o addirittura con una sola. Di grande successo sono i giochi sparatutto, ovvero quelli dove, maneggiando armi da fuoco, ci si deve fare strada in missioni specifiche o in mischie da battle royale con altri utenti, spesso presi in maniera casuale dalla community globale.
Ne è un esempio Fortnite, il gioco che ha conquistato non solo le console ma anche gli smartphone grazie al suo gameplay coinvolgente; oppure il classico Call of Duty, che ha fatto uscire titoli apposta per cellulari. Molto popolari sono i giochi dove devono gareggiare le macchine, come Asphalt: le grafiche elaborate, la musica adrenalinica e i comandi facili da utilizzare (spesso è sufficiente inclinare il dispositivo a destra o a sinistra) sono stati degli ingredienti vincenti per creare delle app di gioco in cima alle classifiche. Un’alta posizione nell’Olimpo dei videogiochi portatili sono i cosiddetti sandbox, ovvero una tipologia di applicazione dove il giocatore può costruire il proprio mondo utilizzando i materiali che trova esplorando (nelle modalità survival) o utilizzando tipologie più rilassate che offrono tutto l’occorrente senza limitazioni: ne è esempio Minecraft, famosissimo per la sua versione Pocket Edition, dove un giocatore può portarsi letteralmente il suo mondo in tasca. L’estrema semplicità di gioco, legata a un’interfaccia attraente ma non eccessivamente pesante, permettono a ogni smartphone per gaming di far girare senza sforzo videogame di questo genere.
Siamo convinti che il miglior modo per godersi un videogame sia il computer, ma se proprio volete fare una partita veloce e in mobilità, questi nuovi smartphone che stanno arrivando vi renderanno piacevole una partita in mobilità