I led RGB per PC da gaming

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led RGB per pc gaming
Si vedono sempre più spesso case per pc da gaming trasparenti che fanno intravedere delle luci RGB che illuminano la stanza e rendono il setup del giocatore davvero fantastico, e bello non solo per giocare, ma anche bello da vedere

Un PC da gaming con case trasparente e luci RGB

Con l’avanzare del progresso tecnologico, specie dal punto di vista dell’ambito informatico, si è sviluppata una nuova tendenza estetica in grado di affascinare tutti gli amanti della tecnologia digitale: l’estetica informatica.
Oggi, infatti, i dispositivi elettronici vengono disegnati e concepiti dalle case produttrici con un’attenzione sempre maggiore all’aspetto estetico. Gli apparecchi moderni non ricoprono più solamente un ruolo esclusivamente incentrato sullo svolgimento di operazioni legate al mondo dell’informatica, ma giocano un ruolo decisamente fondamentale anche dal punto di vista dell’arredamento degli interni e del design.
Per fare un esempio molto semplice, al giorno d’oggi è possibile trovare sul mercato (negozi fisici o qualsiasi e-commerce ben fornito) PC da gaming venduti direttamente con case trasparenti e dotati di apposite luci RGB.
Nello specifico, stiamo parlando di tutti quei personal computer caratterizzati dalla cosiddetta “tower” (per intenderci, la struttura di un PC contenente al suo interno tutti gli accessori e le componenti tecniche dello stesso) costituita da una scocca esterna interamente concepita con materiali trasparenti.
Il risultato estetico, ovviamente, non passerà inosservato: una case di tale tipologia, infatti, potrà mostrare verso l’esterno quegli straordinari elementi elettronici che consentono all’utente di svolgere qualsiasi operazione tecnica sul proprio monitor, dalla visione di un filmato all’esecuzione di mansioni lavorative.
Se poi si aggiunge il fatto che a quelle stesse componenti vengono aggiunte luci decorative RGB, capaci di illuminare con un grande effetto luministico le pareti stesse della tower, il risultato estetico non potrà che essere ancor più sorprendente.

Oggi molte componenti sono illuminate con luci RGB

Case trasparenti, dunque, associate all’installazione di luci RGB da collocare lungo i circuiti del PC e sulla superficie delle varie schede elettroniche in uso.

Ma, nel dettaglio, cosa si intende per luci RGB? E una volta acquistate all’interno di un negozio di elettronica, dove vanno installate ai fini del miglioramento della qualità estetica delle componenti interne del PC?
In primo luogo, per “RGB” si intende una combinazione di tre colori differenti (red, green e blue, le cui iniziali forniscono la sigla stessa della denominazione) dalla quale derivano le mescolanze di altri colori tra tonalità e sfumature diverse.
Non stiamo parlando dei cosiddetti colori primari, i quali coincidono con il magenta, il blu ciano e il giallo, ma di un particolare modello di colorazioni utilizzato anche (e soprattutto) in ambito tecnologico, specie per la definizione delle grafiche di dispositivi elettronici quali PC, televisori Smart e via dicendo.
Le luci montate sulle componenti interne di una case trasparente sono realizzate proprio mediante il ricorso alla tecnologia in questione, consentendo di applicare i piccoli impianti luministici sugli elementi presenti all’interno della tower. Già, ma di quali componenti stiamo parlando?
Tra i dispositivi e le schede che vengono generalmente assemblate facendo riferimento alla tecnologia RGB troviamo elementi come le schede madri e le memorie RAM, senza trascurare la possibile installazione sugli angoli e le superfici di schede video e delle ventole per il raffreddamento delle componenti stesse del PC.
Come si può intuire, grazie a innesti luminosi di tale tipologia è possibile ricreare un effetto luminoso di eccezionale qualità estetica.
Si pensi alla particolarità dei movimenti di una ventola sulle quali siano installate luci RGB in colori differenti: la rotazione stessa della componente di raffreddamento risulterà affascinante anche all’interno di un ambiente scuro, al buio o scarsamente illuminato.

Differenze tra RGB e aRGB


Le potenzialità degli impianti luministici RGB sono straordinarie, soprattutto per gli amanti dell’estetica con la quale i dispositivi vengono concepiti dalle case produttrici. Tuttavia, vale la pena sottolineare come sul mercato sia possibile acquistare PC con case trasparenti caratterizzate non soltanto dalla presenza di impianti LED RGB, ma anche dalla presenza di innesti in aRGB. Di cosa stiamo parlando?
Gli impianti aRGB (la “a” corrisponde alla dicitura “addressable”, traducibile in “indirizzabile”) sono particolari sistemi di illuminazione RGB le cui strisce LED sono programmabili direttamente dagli utenti che ne fanno uso. Il termine “indirizzabile”, infatti, può essere inteso come un sinonimo di “modificabile”, poiché in questo caso specifico sarà l’utente stesso a determinare la tipologia di impianto luminoso da realizzare sulle componenti specifiche del case da modificare.
Grazie alle innumerevoli possibilità di personalizzazione diverrà possibile creare un impianto estremamente personalizzato, con le luci della scheda madre che, ad esempio, metteranno in mostra un colore differente rispetto a quello degli innesti collocati sulla scheda video.
Bisogna altresì sottolineare come la scelta di una delle due tipologie di impianto luministico si traduca in costi decisamente differenti: se le strisce LED RGB da installare sui PC assemblati presentano un costo generalmente contenuto, o comunque perfettamente in linea con i prezzi medi del mercato, le strisce aRGB vengono vendute a un costo maggiore proprio per le ampie potenzialità di personalizzazione che le stesse portano in dotazione.
In ogni caso, la scelta di una case trasparente con un particolare impianto di luci risiede sempre nelle mani dell’utente: se si desidera acquistare un PC assemblato con luci LED canoniche, allora si provvederà con la scelta di un modello concepito con classiche soluzioni RGB.
Al contrario, si potrebbe optare per una soluzione aRGB in caso di determinate preferenze sul piano dell’estetica del prodotto finale.

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