Gli Esports: i videogame diventano un lavoro vero

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La passione per lo sport risulta essere un emozione unica ed intramontabile capace di coinvolgere grandi e piccini, oggi anche il mondo sportivo è in continuo mutamento grazie alla tecnologia.
Gli eSports rappresentano appunto l’evoluzione di cui stiamo parlando. Vediamo insieme cosa significa questa parola, scopriamo il motivo per cui è in continua evoluzione e soprattutto come si può diventare un vero e proprio professionista, tutto questo rappresenta il futuro delle competizioni sportive.
Dal punto di vista della statistica i videogiochi competitivi attirano un gran numero di utenti,gli analisti infatti secondo i loro calcoli hanno determinato quasi un miliardo e mezzo di dollari nel 2020.

Per i giocatori migliori capaci di posizionarsi nei primi posti in classifica, sono disponibili dei montepremi superiori anche a 20 milioni di dollari.
A raggiungere questo obiettivo sono spesso ragazzi dai 16 ai 25 anni, che nonostante la loro giovane età risultano essere dei veri e propri campioni a livello internazionale.
Lo scopo di questi giocatori è appunto quello di diventare il migliore in assoluto nel videogioco con la quale non solo si investe il proprio tempo, ma anche la propria capacità.
Molti di loro creano un personaggio attraverso la scelta di un nickname per potersi distinguere dalla massa e per poter avere un identità specifica. Questo nominativo è spesso ricercato da altri utenti sempre mediante la modalità online.
Oggi molte sono le parti del mondo in cui vengono effettuate delle competizioni, a dare il via a queste sfide inizialmente è stato il continente Asiatico, nel 2001 infatti ha organizzato eventi in Corea del Sud con il videogioco chiamato Starcraft. Anche in Polonia a Kotwice oggi si tengono queste sfide; due posti importanti nella quale si svolgono appunto questi eventi che risultano essere importanti a livello mondiale.

Cosa significa Esports

Non esiste una definizione specifica per gli eSports, ma come si può dedurre dal concetto rappresentano delle competizioni di videogioco a livello altamente professionale. Sono eSports numerosi titoli di vario genere, parliamo quindi di giochi di calcio, di simulazione, di avventura e tanto altro, basta pensare che ad avere un campionato è anche il gioco Tetris. La chiave che rende un videogioco in grado di poter godere di possibili montepremi sono gli utenti, più sono i giocatori migliore risulta essere il supporto degli organizzatori dei vari tornei.
Nel momento in cui avviene ciò, la competizione risulta essere del tutto divertente e ancora più accattivante a differenza di quelle tradizionali.
I migliori videogiochi che godono di una grande fama generalmente realizzano dei tornei che hanno una durata annua e che terminano con un evento a dir poco sensazionale.
Alcuni consentono soltanto ai cyber-atleti di poter entrare a far parte di queste sfide, altri invece danno la possibilità a chiunque di poter partecipare.
Inoltre ci sono competizioni a livello globale, in quanto attraverso la loro modalità riescono ad attirare non solo i giocatori migliori ma anche le squadre più forti.

I videogames un fenomeno in continua espansione

L’online economy tra i suoi innumerevoli settori ne comprende uno decisamente promettente, ovvero gli eSports.
Questo settore è un fenomeno in continua espansione in tutto il mondo. L’Italia si posiziona tra le prime nazioni in assoluto più precisamente al quarto posto, quasi dello stesso livello con la Spagna, mentre il primo, il secondo e il terzo posto in classifica è occupato dalla Russia, dalla Francia e dall’ UK (in Europa).

Fatturati e ore di gioco

Per quanto riguarda la parte relativa al fatturato la Svezia è senza dubbio la nazionalità migliore sotto questo aspetto. L’Italia invece occupa il sesto posto dopo la Spagna.
Abbondante risulta essere quello prodotto dai francesi, dagli inglesi e dai russi.
Il mercato degli eSports infatti è in forte crescita, in quanto ha quasi raggiunto 1,1 miliardo di ricavi.
Il 2019 ha delle grandi aspettative, si è registrata fin’ora una crescita di circa il 26,7% in base alle statistiche. La fetta migliore di questo settore comprende gli enti televisivi, la pubblicità e le varie sponsorizzazioni. 455,7 milioni di dollari è la cifra stimata per l’anno 2019, inoltre in forte aumento sono anche gli spettatori.
Questi ultimi sono quasi arrivati a mezzo miliardo di persone, che ammontano ad un ricavo pari a 453,8 milioni.
A superare l’Europa Occidentale questo anno sarà la Cina, che presenterà un fatturato di circa 210 ,3 milioni di dollari.
A livello mondiale invece a mantenere il primato è senza dubbio il Nord America che presenta un fatturato di 409,1 milioni di dollari.
Nei prossimi anni infatti si presume (entro il 2022) una maggiore crescita del settore, che raggiungere delle cifre esorbitanti di circa 691,1 milioni di ricavi.
Gli utenti di 18 anni,in media dedicano circa 7 ore e 7 minuti a settimana del loro tempo per giocare al proprio videogame preferito .
I giocatori che risultano essere concentrati e devoti sono quelli più giovani. I ragazzi tra i 25 e i 35 anni impegnano le loro giornate davanti al gioco per circa 8 ore e 12 minuti, mentre i sudcoreani sono i giocatori che mostrano avere un interesse limitato, in quanto la media di gioco registrata è di circa 6 ore e 41 minuti. I tedeschi invece impegnaono le loro ore giornaliere giocando.

Come si diventa professionisti di eSports

Per diventare un cyber-atleta è necessario per prima cosa scegliere un gioco adatto alle proprie preferenze, dopodiché bisogna giocare tanto. Questo oltre che a prendere dimestichezza con il videogioco è utile per sé stessi, per poter allenarsi duramente.
Lo scopo principale è affermarsi tra i primi posti in classifica online, fino a raggiungere la famosa skill. Per diventare un professionista a tutti gli effetti è fondamentale impegnare il proprio tempo giocando senza avere quasi una sosta, i migliori non escono nemmeno dalla propria camera se necessario.
Nel caso in cui si ama il gioco di squadra è possibile unirsi ad una già esistente, i così detti clan (così chiamati tempo fa).
Per fare il salto di qualità per eSport è indispensabile far parte di un gruppo ed è sconsigliato altamente rimanere a giocare da soli.
Tutto quello che serve quindi è la scelta del gioco, la costanza, la bravura, la pazienza e soprattutto è importante disporre di una struttura solida alle spalle, in quanto il team di cui si fa parte permetterà di raggiungere la vetta prima del previsto.

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